Il Maestro Tomasz Gudzowaty, nato a Varsavia nel 1971 è forse oggi il più conosciuto fotografo polacco, produttore di documentari, libri, esibizioni e prime pagine delle più autorevoli riviste.
A seguito di un incontro con l’Ambasciatore Zanardi Landi, è nato il progetto di donare una trentina di stupefacenti immagini all’ Ospedale San Giovanni Battista alla Magliana, di proprietà e gestito dall’ Associazione Italiana del Sovrano Militare Ordine di Malta.
Tale gesto di grande generosità, si colloca su una linea ispirata dall’aureo libretto che contiene i Regolamenti della Sacra Infermeria di Malta, e cioè dell’Ospedale mantenuto e gestito dall’Ordine di San Giovanni nei tre secoli trascorsi a Malta, dai quali si rileva che l’Ordine era, già nel XVI e XVII secolo, assolutamente all’avanguardia in Europa per quel che riguarda la gestione di ospedali e infermerie.
Oltre ad una grande cura per l’alimentazione dei degenti, cui erano riservati piatti e posateria d’argento, colpisce il fatto che i Cavalieri avessero perfettamente realizzato la connessione tra stato d’animo e salute: per guarire rapidamente e bene i feriti e i malati non solo dovevano essere nutriti e curati bene, ma dovevano anche vedere delle cose belle e rallegranti!
Da qui l’idea di donare all’Ospedale della Magliana di una selezione di opere del Maestro Gudzowaty che possano interessare, rallegrare o distrarre i pazienti: la piccola mostra inaugurata il 13 dicembre nella sala del “Castello della Magliana” riunisce le opere che, nei giorni successivi, verranno sistemate negli ambulatori e nelle corsie dell’Ospedale.
La realizzazione dell’evento si deve al favore con cui SE Riccardo Paternò, Presidente dell’Associazione Italiana dei Cavalieri dell’Ordine di Malta e Presidente dell’Ospedale (e oggi anche Gran Cancelliere dell’Ordine), ha accolto l’iniziativa, e al sostegno che ci è venuto dalla Direttrice Generale, Dottoressa Anna Paola Santaroni.
Sovrano Militare Ordine
Ospedaliero di San Giovanni di
Gerusalemme di Rodi e di Malta
Ospedaliero di San Giovanni di
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